Luciano Maciotta nasce a Milano nel 1943. Si laurea in Ingegneria Elettrotecnica nel capoluogo lombardo a soli 24 anni. Attualmente vive tra Monza e la Versilia. Tutta la sua vita sarà accompagnata da due precoci passioni di gioventù: l'amore per la tecnologia in continua e perenne evoluzione, che lo vedrà impegnato in prima persona in attività di ricerca scientifica nei settori dell'elettrotecnica e dell'elettronica, e quella per il viaggio come mezzo di conoscenza più profondo delle altre culture. Nel 1972 compie un primo viaggio negli Stati Uniti, dove ritorna molto spesso. I suoi spostamenti in giro per il mondo si susseguono regolarmente, permettendogli di conoscere in modo approfondito culture molto diverse. Al di fuori dell’Europa Occidentale effettua lunghi e frequenti viaggi in Asia, America, Medio Oriente e nei paesi dell’Est Europeo. Nel 1992 si trasferisce a Greenwood e poi a Columbia in South Carolina, negli Stati Uniti, per un periodo di due anni. Luciano Maciotta con l’elettricità ha lavorato tutta la vita passata tra laboratori, attività manageriali e ricerca. Ma l’arte e’ sempre stata il suo giardino segreto, coltivato negli angoli di libertà, da guardare, da studiare e da esperire. Facile sospettare che una personalità siffatta fosse attratta da un particolare filone di ricerca, all’epoca della sua giovinezza appena emergente, quel filone neoconcreto che va dall’arte programmata alle tele sagomate di Enrico Castellani. Un filone che doveva per forza di cose sposarsi con la luce, l’elemento che lo ha accompagnato per tutta la vita. “La luce dentro e oltre la superficie della pittura”. Così si potrebbe riassumere il progetto artistico di Luciano Maciotta, artista che coniuga l’intervento pittorico sviluppato lungo i percorsi dell’astrazione con un ulteriore apporto ottenuto mediante il posizionamento di led (light emitting diodes), fonti luminose a luce fredda alimentati da batterie disposte all’interno dell’opera stessa, posizionati al di là dei tessuti adottati per dipingere, secondo un disegno luminoso che si connette con l’immagine dipinta, la integra e le attribuisce una diversa valenza. Il bagaglio culturale immagazzinato dall’artista nei suoi innumerevoli percorsi gli permette di intraprendere una riflessione profonda e meditata sulle risorse energetiche e sull’ambiente, che si esplica nell’attività artistica che ha il suo esordio ufficiale all’inizio del nuovo secolo. Dal 2008 è membro dell’Association Internationale des Arts Plastiques (AIAP). Le sue opere sono state esposte in importanti Mostre pubbliche e private, oltre che nelle principali Fiere d’Arte (Art Padova, Art’Co, Bergamo Arte Fiera, Art Verona, MIART). Negli ultimi cinque anni in particolare da segnalare le mostre presso: Sala Civica Villa Camperio di Villasanta, Sala Metallica della Galleria Civica di San Dona’ di Piave, Cappella del Palazzo Mediceo di Seravezza, Campanile del Duomo di Pietrasanta, Battistero del Duomo di Pietrasanta, Galleria Cavenaghi Arte Milano, Villa Serbelloni Bellagio, Galleria Arte Gioia 107 Milano, V Biennale Internazionale Magna Grecia, Galleria Arte-Elite Lesmo, Atelier Zampredi di Colossi Arte Contemporanea Brescia, Dialogo Parigi-Venezia a cura dell’AIAP-UNESCO, Fondazione Toniolo Verona, Museo di Arte Contemporanea di Lissone e all’estero nei Paesi Baltici, in Inghilterra e a Parigi. A Gennaio 2011 e’ programmata una sua personale a New York nel prestigioso National Art Club.